Da dove vengo, perchè faccio quello che faccio
Mi chiamo Francesca Marra, sono nata a Brindisi ma è a Bari che ho costruito il mio percorso, umano e professionale.
Qui mi sono laureata in Biologia e, spinta da una passione sempre più forte per la nutrizione, ho scelto di approfondire con un master specialistico e un percorso di formazione continua fatto di corsi, studio e aggiornamento costante.
Per me la nutrizione non è una formula standard, ma un sapere vivo, che evolve insieme alle persone.
E io credo che, per aiutare davvero gli altri a stare bene, non si debba mai smettere di imparare.

Da una storia personale a una scelta di vita
La mia passione per la nutrizione nasce prima di tutto da una storia personale.
Prima di essere una nutrizionista, sono stata una paziente. Per anni mi sono confrontata con il peso, con l’immagine di me stessa e con momenti difficili vissuti soprattutto durante l’adolescenza.
Proprio da lì è nata una consapevolezza profonda:
nessuno dovrebbe sentirsi solo o inadeguato nel proprio percorso con il cibo e con il corpo.
È stato in quei momenti che ho capito cosa volevo fare: aiutare le persone a mangiare meglio, sì, ma soprattutto a sentirsi meglio, senza giudizio, senza estremi, con rispetto e ascolto.
Oggi porto quella esperienza dentro ogni percorso che costruisco, perché so quanto conti sentirsi compresi prima ancora che seguiti.

Il mio lavoro
Un percorso da fare insieme
La cosa che amo di più del mio lavoro è il contatto con le persone.
Entrare in punta di piedi nelle loro storie e costruire insieme le soluzioni. Perché il cambiamento funziona solo se è condiviso.
Con costanza, ascolto e flessibilità: se qualcosa non va, si cambia approccio e si riparte.
Passo dopo passo.

Lo sport
Il mio equilibrio, la mia energia
Lo sport è sempre stato parte della mia vita.
Da bambina la pallavolo, oggi la passione che va dalla corsa al funzionale all’aperto, passando per l’Hyrox.
Lo sport per me non è solo allenamento: è equilibrio, costanza, resilienza. Le stesse qualità che porto ogni giorno nel mio lavoro.
Formazione e specializzazioni
Un percorso costruito nel tempo, tra studio, aggiornamento e pratica clinica.

Laurea e formazione universitaria
Laurea in Scienze Biosanitarie e Laurea Specialistica in ambito biologico-sanitario, conseguite presso l’Università degli Studi di Bari.
Una base scientifica indispensabile per un approccio serio e responsabile alla nutrizione.

Master in Alimentazione e Nutrizione Umana
Master professionalizzante in Alimentazione e Nutrizione Umana (1500 ore), con focus sulla pratica clinica e sulla consulenza nutrizionale personalizzata.
Un percorso che ha consolidato il mio approccio concreto e orientato alla persona.

Specializzazione in Nutrizione Sportiva
Certificazione di Esperto in Nutrizione Sportiva presso SANIS – Scuola di Nutrizione e Integrazione nello Sport.
Un approfondimento dedicato a sportivi, persone attive e a chi desidera supportare allenamento, energia e recupero.

Formazione avanzata
Approfondimenti specialistici e aggiornamento continuo. Certificazione Keto Approved® – Ketolearning, con approfondimento sui protocolli nutrizionali chetogenici.
Partecipo regolarmente a corsi di aggiornamento, perché la nutrizione è una scienza in continua evoluzione.





Questa sono io, questa è la DOC
Costanza ed equilibrio. Ogni giorno, anche a tavola.

I miei post
Mi piace comunicare anche attraverso i social, perché credo siano un modo diretto e sincero per arrivare alle persone.
Nei miei post parlo di argomenti seri legati alla nutrizione e al benessere, ma cerco di farlo con leggerezza e spesso con ironia, senza prendermi troppo sul serio.
A volte uso anche foto simpatiche di me, perché credo che l’informazione funzioni meglio quando è vera, accessibile e umana.
Il mio obiettivo è lo stesso di sempre: informarvi, farvi riflettere e magari strapparvi anche un sorriso.
La domanda delle domande: Doc, ma tu sgarri?
Certo che sì.
Perché il cibo è convivialità, è piacere, è appagamento. È stare a tavola, condividere, vivere.
Accanto a una pasta e cavoli può starci, ogni tanto, anche una frittura di pesce
(e no, non perché la pasta e cavoli non sia buona… anzi!).
Credo in un’alimentazione fatta di equilibrio, non di divieti.
Con moderazione, possiamo – e dobbiamo – mangiare tutto, senza sensi di colpa e senza paura.
